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mercoledì 30 aprile 2014

UCRAINA, GIORNALISTA PICCHIATA DEL REGIME FILORUSSO!

Gruppi armati filorussi hanno pestato a sangue i contestatori e hanno occupato a Donetsk la Televisione sostituendo alcune trasmissioni locali.

Emblema delle persecuzioni, la giornalista ucraina Tetyana Chornovol (v. foto) la quale nel mese di dicembre aveva pubblicato le immagini che ritraevano la lussuosa vita condotta dal ministro degli interni dell’ex premier ucraino, poi fuggito in Russia a seguito delle proteste di piazza Maidan, e quella degli altri dirigenti dell’allora governo ucraino. 
Quella stessa notte la Chornovol venne selvaggiamente aggredita e ridotta ad essere quasi irriconoscibile
La denuncia arriva dal rappresentante OSCE per la libertà dei mezzi di informazione, Dunja Mijatović, che ha segnalato nuovi casi di rapimenti e attacchi contro i giornalisti, la recente acquisizione di una stazione televisiva regionale a Donetsk e il passaggio illegale di trasmissioni.
Gruppi armati con indosso divise senza insegne di appartenenza, hanno occupato a Donetsk la Televisione regionale e la radio sostituendo alcune trasmissioni locali con le trasmissioni di Rossiya 24. Tutti i canali ucraini con segnali analogici sono stati spenti e alcuni sono stati sostituiti con le trasmissioni russe.
Jurij Lelyavskii, un giornalista freelance del canale ZIK da Leopoli e Sergei Shapovalov, giornalista del portale di notizie VolynPost da Lutsk, sono stati arrestati a Sloviansk. Ruslan Kukharchuk, un giornalista appartenente all’associazione dei giornalisti Novomedia ‘, è stato arrestato da parte di persone non identificate a Sloviansk e rilasciato dopo 13 ore.
Ieri a Donetsk, Richard Gaisford e Simon Llewellyn della ITV (Regno Unito), e Evgenij Shibalov, giornalista del quotidiano Zerkalo Nedeli, sono stati attaccati dai manifestanti durante un comizio. Shibalov è stato ferito alla testa e la fotocamera della ITV è stata danneggiata.
Secondo quanto riferito nuove procedure di accreditamento sono state introdotte dai dirigenti locali non ufficiali in Sloviansk, non saranno ammessi negli edifici amministrativi o partecipare a conferenze stampa i giornalisti senza credenziali che potrebbero anche non essere autorizzati a entrare in città.
A Donetsk, lo staff del portale di notizie 62.ua è stato intimidito da un gruppo di uomini armati in uniforme, che hanno ordinato ai giornalisti di chiedere la loro approvazione prima di pubblicare eventuali notizie.
A denunciare inoltre una campagna di disinformazione orchestrata dal Cremlino, è il Dipartimento di Stato americano che evidenzia come Mosca sottopone ucraini, russi e il resto del mondo ad una intensa campagna di disinformazione che cerca di dipingere un quadro pericoloso e falso del governo legittimo dell’Ucraina. Russia Today, la rete televisiva con sede a Mosca, finanziata dal governo (ma che gestisce anche una trasmissione in lingua inglese a Washington), secondo il Dipartimento americano, riveste un ruolo importante in questa campagna di disinformazione.

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